venerdì 5 settembre 2014

Una chiacchierata con: Valentina C.Brin - autrice di Obsession

Buonasera a tutti!
 
Oggi abbiamo con noi Valentina C. Brin, l'autrice del bellissimo romanzo romance storico, edito da Youcanprint, che ho avuto piacere di leggere e recensire qualche mese fa (qui la recensione ).
Questa sera, Valentina ci parlerà un po' di sé, di Obsession ma anche dei vari progetti futuri legati alla scrittura.
 
Buona lettura!



1) Ciao Valentina, benvenuta nel mio piccolo blog!
Innanzitutto ci tengo a ringraziarti ancora una volta per avermi dato l'occasione di leggere Obsession.
Leggendo la tua biografia ho notato quello che affermi riguardo alla nascita delle tue storie, trovandolo curiosamente molto simile al modo in cui anche le mie prendono forma.
Ti andrebbe dunque di spiegare ai nostri lettori come crei i tuoi racconti e com nato Obsession?

Ciao Aurora, grazie a te per avermi ospitata. È un piacere essere qui!
Le mie storie vengono alla luce secondo modalità diverse: l'idea che sta alla base di un racconto può venirmi da un'immagine, una musica, un sogno o una frase, com'è comune a molti autori, ma man mano che procedo a sviluppare il progetto ho bisogno di crearmi una sorta di canovaccio di quella che sarà la trama. Personaggi, azioni, colpi di scena, chi interagisce con chi; cosa fa Tizio, qual è il comportamento di Caio in base a quello di Sempronio, e così via. E più dettagliata sono, meglio è. Chi ha letto Obsession credo che l'abbia capito: mi piacciono le storie articolate, con molti personaggi e un ritmo più o meno serrato. Se non ho uno schema a cui fare riferimento perdo le fila della storia.
Scendendo
nello specifico, Obsession è nato molti anni fa come fanfiction AU (Alternative Universe) su Harry Potter. L'approdo nella sezione delle storie originali è stato un passaggio dovuto nel momento in cui ho capito che la storia meritava di più. Volevo dargli un universo che fosse tutto suo, personaggi slegati da qualunque fandom e una caratterizzazione psicologica che fosse libera dalle regole intrinseche alle fanfiction. E quindi ecco arrivare Obsession come lo conoscete voi oggi.


2) Sempre nella tua biografia, ho letto che Obsession è nato su EFP.
Cosa ti ha spinto a trasformare il tuo racconto in un libro?

Volevo che le lettrici di EFP potessero avere la possibilità di leggerlo su carta, come un vero libro. All'inizio infatti non pensavo di prendere l'autopubblicazione seriamente, come il lavoro che è in realtà: mi bastava l'idea di poter condividere Obsession in formato cartaceo con chi l'avesse voluto. Poi però mi son detta, perché non impegnarmi un po' di più e provare a farlo conoscere anche ad altre persone? E così eccomi qui.


3) Oltre ai sogni hai altre fonti d'ispirazione? E in quali momenti della giornata trovi più tempo per scrivere le tue storie? (ok, quest'ultima domanda è frutto della lettura della biografia che mi ha fatto sorridere XD )

Direi di sì, tutto ciò che vedo e sento può essere fonte d'ispirazione, basta semplicemente avere la mente aperta per lasciarsi ispirare. La musica ad esempio è un'ottima fonte d'ispirazione (anche se in genere mi concilia di più lo sviluppo di un'idea, piuttosto che suggerirmene di nuove), e allo stesso modo, come dicevo prima, anche le frasi o le immagini. Tanto per dirne una, ho avuto un'idea per un distopico guardando il video di "Bad Romance", di Lady Gaga (vi sfido a indovinare qual è stato il fotogramma fatale :P). Per quanto riguarda la seconda domanda, direi che dipende un po' da quanto tempo libero ho (immagino che tu abbia sorriso perché dalla biografia si evince che non ne ho poi tanto, vero? XD). Un tempo scrivevo tantissimo durante la sera, mentre adesso mi è più difficile per motivi di convivenza con il mio fidanzato. Scrivo quando posso: mattina, pomeriggio... Insomma, appena ho un minuto libero.


4) Ora parlaci un po' dei personaggi. Quanto ti rispecchia Eleanor? E com'è nato Ashton? Questo personaggio dal carattere così complesso e profondo?
Bella domanda! Eleanor è al 50% parte di me e per l'altra metà è un concentrato di cose che non mi appartengono. Il suo temperamento davanti ai soprusi è una mia caratteristica, che ovviamente in lei è stata un po' esasperata. Il suo coraggio (e, diciamolo, anche la sua incoscienza) sono invece elementi completamente suoi. Passando ad Ashton... Beh, come prima cosa bisogna tener presente che era un personaggio di una fanfiction prima ancora di essere stato un personaggio originale, quindi questo ha di certo influito. Poi si è evoluto nel momento in cui ha acquisito una sua identità. Mi sono sempre piaciuti i personaggi pieni di ombre, duri e spigolosi, perché mi affascina il percorso che devono intraprendere per redimersi. Mi piace che un personaggio abbia un'evoluzione e che mostri molte sfaccettature diverse, trovo che così facendo risulti più credibile e umano. Questo è proprio quello che ho cercato di fare con Ashton: renderlo umano. Tutti noi abbiamo una quota variabile di luce e buio con cui fare i conti, e ho cercato di mescolare questi due elementi anche in lui.

5) Un altro personaggio che mi ha molto colpito è stato Rochester. Una figura ambigua, indecifrabile. Cosa ci puoi dire di lui?

Oh, il mio Charles! Potrei parlare per ore di lui, ma finirei per fare degli spoiler pazzeschi. In Obsession è stato senza ombra di dubbio il grande cattivo, nonostante non fosse l'unico (Russell o lo stesso Ashton, all'inizio del libro, non sono di certo stati personaggi positivi). A differenza degli altri, però, è stato l'unico a non avere chiaroscuri che offrissero uno spiraglio di positività - Ashton ad esempio ha superato il suo lato oscuro grazie all'amore per Eleanor; Russell invece non l'ha mai sconfitto, ma l'amore per la sua famiglia ha costituito un barlume di luce. Posso dirvi che in realtà Charles è il personaggio che presenta più chiaroscuri di tutti. Questo non vuol dire che possa redimersi agli occhi del lettore, anche perché ha un grosso carico di negatività, ma se - come me - amate i personaggi complessi che si muovono in bilico tra bene e male, il duca potrebbe rivelarsi una piacevole scoperta.

6) Hai dichiarato che Obsession avrà uno spin off e un prequel. Di cosa si tratterà esattamente?

Il prequel (ovvero Possession) sarà di fatto il secondo libro a essere pubblicato, e il protagonista sarà un giovane Charles Rochester. La storia sarà dark (cosa scontata, visto il personaggio), hot e di genere M/M (cioè narrerà di relazioni amorose omosessuali tra uomini). Rispetto a Obsession sarà un libro più corposo a livello di contenuti: i personaggi sono più numerosi e succederanno molte più cose. Ci saranno numerose coppie e ovviamente il sangue non mancherà, se capite cosa intendo :P Per quanto riguarda lo spin off invece è ancora presto per parlarne. Al momento posso dire che uscirà come quarto libro (del terzo vi parlerò dopo), e riguarderà Daniel e Anne.

7) Hai in cantiere anche un sequel? E oltre ad Obsession che altri progetti letterari hai?

Come ho detto prima, ho intenzione di scrivere anche un terzo libro che, indovinate un po', sarà proprio il sequel di Obsession! Quindi sì, Ashton ed Eleanor torneranno e saranno costretti ad affrontare nuove tribolazioni. Oltre al sequel sto anche scrivendo L'uomo di fede, un racconto incentrato su Russell ed Helena. Tenete gli occhi aperti, perché a ottobre potreste già cogliere news riguardanti l'uscita ;)
Per quanto riguarda gli altri progetti ho molte idee a cui dar vita, il problema è trovare il tempo per farlo (e decidere su quale lavorare). In lizza abbiamo un distopico dark, un chick lit, due urban fantasy (di cui uno sui vampiri, mentre l'altro... potenzialmente potrebbe essere una cosa alla Angel Sanctuary e se non sapete di cosa sto parlando vi consiglio di rimediare, perché è un manga strepitoso) e due romance. Poi ci sarebbe una trilogia fantasy che avevo iniziato a scrivere molto tempo fa, ma è da rivedere perché è una cosa molto, molto, molto strana. Un misto tra fantasy, thriller, urban fantasy, a tratti anche sci-fi. Insomma, c'è l'imbarazzo della scelta. Ogni suggerimento sulla scelta da fare è bene accetto! XD

8) Ehm...mi permetto anch'io di consigliare il manga di Angel Sanctuary (è un piccolo, grande capolavoro :D )
Ma torniamo all'intervista: ora una curiosità, così per giocare...se ne facessero un film sapresti già a chi affidare i ruoli? Insomma quale sarebbe il dreamcast?

Oh, eccome se lo so! E ti dirò di più, c'è un dreamcast internazionale (frutto del mio gusto personale) e un dreamcast italiano suggeritomi dalle ragazze del mio gruppo. Il primo è composto da:


Ashton Spencer – Jonathan Rhys Meyers

Eleanor White – Kate Mara

Daniel Spencer – Max Irons

Russell Spencer – Mads Mikkelsen

Charles Rochester – Joseph Fiennes

Maggie Thompson – Genevieve Cortese

Ethan Lowell – Paul Bettany

Helena Spencer – Anne Heche

Anne Edginton – Kate Hudson


Per quanto riguarda il dreamcast italiano invece, I prescelti sono:


Ashton Spencer – Giulio Berruti

Eleanor White – Cristiana Capotondi

Daniel Spencer – Antonio Cupo

Russell Spencer – Pierfrancesco Favino

Charles Rochester – Luca Ward

Maggie Thompson – Alessandra Mastronardi

Ethan Lowell – Raffaello Balzo

Helena Spencer – Ornella Muti

Anne Edginton - Vanessa Hessler


9) Un'altra curiosità: come lavori? Usi scalette dei personaggi? Programmi la storia o semplicemente lasci che la mente corra e che le dita trasportino su carta le tue emozioni?

Sono una che programma, assolutamente. Per scrivere ho bisogno di sapere nel dettaglio dove voglio andare a parare, anche perché vorrei rendere le mie storie articolate: mi piace preparare il colpo di scena fin dall'inizio, e seminare indizi che possano mettere il lettore all'erta. Anche i personaggi sono vittime di questo metodo naturalmente, e finisco sempre per avere pagine e pagine di approfondimenti psicologici su ognuno di loro. Prendo anche nota di tutte le idee che mi vengono riguardo a determinati eventi e un po' alla volta vedo come incastrarle a livello di tempistiche. Insomma, il quaderno delle trame per me è un grande puzzle da costruire.

10) Vorresti aggiungere qualcos'altro prima di concludere questa nostra piacevolissima chiacchierata?

Certo, ho giusto un annuncio riguardante un altro progetto che mi occuperà dopo la pubblicazione di Possession. Sto pensando infatti di rieditare Obsession. Ho intenzione di fare uscire una nuova edizione più snella, con meno pagine, meno introspezione e più dialoghi (e, si spera, anche con un prezzo più basso). Lo riconoscerete di certo, perché mentre il soggetto di base della copertina rimarrà lo stesso, a livello di grafica verranno apportate delle modifiche. Insomma, il cambiamento non passerà inosservato. Quindi se ci fosse qualcuna interessata a comprare il cartaceo adesso, consiglio di attendere ancora un po' per avere la nuova edizione. Sarà di certo più godibile ;)

Grazie mille per avermi ospitata nel tuo blog, carissima Aurora. È stato un vero piacere stare in tua compagnia. Un saluto a tutti I lettori del blog!



Grazie Valentina, è stato un vero piacere chiacchierare con te :)
Personalmente non vedo l'ora di leggere i tuoi futuri lavori.


A prestissimo!!!!