domenica 31 agosto 2014

Presentazione: Lo scoglio incantato di Fabiana Andreozzi e Vanessa Vescera

Buonasera a tutti ^_^

no, non mi sono dimenticata di voi (e come mai potrebbe accadere? u.u ) anzi oggi porto una bella novità (o almeno spero che per voi lo sia): mi sono rimessa a scrivere e la trama per il nuovo romanzo (che uscirà presumibilmente la prossima primavera/ estate) segue a pari passo l'editing dell'Occhio della dea degli elfi, capitolo conclusivo della trilogia della Leggendaria Guerriera (data d'uscita prevista: fine del 2014) .
Per ora non vi dirò quasi nulla della trama, se non che i due protagonisti si chiameranno Helena e Kyle e che l'ambientazione temporale è collocata tra i 1927 e il 1950.
Tutto è ancora in fase di creazione e sono nel periodo più bello che possa vivere un autore: quello in cui assiste alla nascita dei propri figli di carta e inchiostro.
Presto vi farò sapere qualcosa di più e mi scuso ancora per l'assenza prolungata dal blog.
PERDONOOOOOOOOOOOOOOOOOO!

Comunque, stasera sono qui per presentarvi un'opera, un interessantissimo racconto che coniuga insieme fiaba e urban fantasy.
Sto parlando di: "Lo scoglio incantato" un racconto scritto a quattro mani che farà rinascere il mito delle sirene, creature affascinanti e misteriose (sarò onesta con voi, sono curiosa di leggere questo racconto. Amo le sirene! :D )
                                                 


Titolo: Lo scoglio incantato

Autore: Fabiana Andreozzi e Vanessa Vescera

Editore: Self publishing

Genere: Fiaba/urban fantasy/romance

Pagine: 48

Formati disponibili(Ebook): 1,03€ (acquistalo su Amazon )



Sinossi:


«La bella sirena, che il tuo amore detiene, in scoglio si tramuterà e tu, guardandola, morirai. Solo un modo ci sarà se tu il sacrificio conoscerai e chi con lei...» Queste sono le ultime parole che Whele, giovane tritone, sente pronunciare dalla perfida strega prima di vedere il suo grande amore, Crystal, trasformarsi in uno scoglio.
Cent'anni dopo una nave pirata naufraga a causa di un'improvvisa tempesta, lo stesso giorno in cui Crystal torna a essere una sirena.
La bella sirena cerca disperatamente il suo Whele ma non sa che l'amore, quello vero, può colpire all'improvviso, quando meno te lo aspetti.

Ispirate dalla leggenda di Pizzomunno, Fabiana e Vanessa sono riuscite a dar vita a una storia affascinante e a creare un'atmosfera magica e fiabesca portandoci giù negli abissi marini. Ci insegnano che il vero amore tutto può e riesce a cambiare chiunque, anche il più prepotente degli uomini. Con questo primo volume danno vita alla "Collana Incanti", che comprende racconti ispirati alle fiabe e alle leggende.
Giovanna Samanda Ricchiuti















Biografia delle autrici:


Faby e Vany divise da 400km ma dalla loro complicità e passione sono nati una serie di romanzi: nel 2010 D&S non voglio perderti edito da Universitalia, 2011 Amore nel sangue edito dalla 0111, nel 2012 Attimi indimenticabili edito da Universitalia, nel 2013 Vuoi sposarmi? No grazie! edito da Butterfly edizioni e Il richiamo della luna edito da Alcheringa edizioni. Nel 2014 pubblicano una serie di racconti insieme alle amiche di penna, Amore (In)fedele per san valentino e Il libro e la rosa per la feste mondiale del libro e del diritto d’autore.

Potete trovarle sul loro blog (la bottega dei libri incantati) o sulla loro pagina Facebook (Fabiana Andreozzi e Vanessa Vescera) o ancora sul loro sito web http://fabiana-vanessa.wix.com/fabiana-vanessa
Se vi va di fare due chiacchiere potete trovarle anche su e-mail:






 
Qualche estratto:
 
 
La sirena si rituffò in acqua e poi riemerse. I capelli le splendevano come raggi di sole, gli occhi non cedevano il passo a tutta quella luce, magnetici e malinconici, lo osservavano spauriti. Le lesse sul volto incantevole una tristezza sconfinata e a parer suo inspiegabile. Una creatura di tale splendore non poteva conoscere il dolore e lo sconforto.
«Non voglio farti del male.»

 
Di tempo ne era passato troppo ma si era sempre detta che mai avrebbe dimenticato quegli occhi colmi d’amore. Fissò interdetta l’umano. Gli occhi erano gli stessi eppure diversi. Erano colmi di una cupidigia a lei sconosciuta.
«Avrei dovuto lasciarti affogare, ingrato che non sei altro!»
Torn rise di nuovo, era bella ancora di più quando s’indignava e le compariva sul viso delicato il broncio impertinente.